Home Fashion Photo Vogue: il racconto “Il Mio Regno” di Giovanni Montanaro

Photo Vogue: il racconto “Il Mio Regno” di Giovanni Montanaro

Ero stufa, e allora ho deciso di costruire un’astronave, di
andarmene da qui per sempre. Non avevo più voglia di stare sulla
Terra, è un pianeta complicato, inquinato, pieno di guerre e
cattivo gusto. Ci sono un sacco di pianeti, nell’universo, non
è che esista una guida per sceglierli, e allora ho deciso un
po’ a caso per uno che, da lontano, mi sembrava bello. Quando
sono scesa, mi sono accorta che era fatto tutto di tessuti,
bellissimi. Non c’erano piante, acqua, metalli. Solo lunghe
stoffe in cui avvolgersi. Allora ne ho presa una, e me la sono
cinta sulla testa, come fosse una corona, e mi sono sentita che ero
la regina di quel paese magnifico. Mi sono messa a ridere. Ero
così bella, anche se nessuno poteva vedermi. Non mi importava. A
un certo punto, però, mi sono sentita sola, e ho pensato che mi
mancava qualcuno con cui parlare, e che volevo una donna, meglio
una donna che mi piacesse. 

Non so come sia stato possibile, ma l’ho creata, è comparsa
di fronte a me. È stato bello, ma poi però l’ho trovata un
po’ noiosa, in due non era divertente. Allora ne ho create cento,
di donne, e ho lasciato che parlassero, si amassero tra di loro. E
poi (dopo un lungo periodo a dire il vero) ho pensato che in fondo
dei maschi potevano servire, e ho cominciato a crearli. E poi ho
messo l’acqua, e l’oro e gli alberi. E ho anche creato i
telefonini, e
Instagram, che prima non c’erano, così potevo pubblicare le
mie foto, e questa dove ho la corona in testa, e mi sento bella. E
ho continuato così, ho pensato a tutto quello che mi sembrava
mancasse, e ho cominciato a immaginarlo, a crearlo. Così ho
continuato a immaginare, e a un certo punto mi sono accorta che
stavo rifacendo la Terra, tale e quale, e invece che darmi fastidio
mi è venuta nostalgia. E allora ho preso l’astronave e sono
tornata indietro.

Foto in apertura:
Enam Asiama, ritratta da
Timo Kerber, è un’attivista Lgbtq e modella plus size,
parte del progetto “2020 wishes” creato con David Evans. Timo
Kerber è iscritto a PhotoVogue,
la piattaforma fotografica di Vogue.it curata dai photo editor di
Vogue Italia che dall’aprile del 2011 è aperta a tutti i
generi, dal reportage allo still life, dalla moda
all’architettura, e che conta oggi oltre 183mila fotografi
provenienti da ogni parte del mondo.

CREDITI: MODELLA ENAM @ ANTI-AGENCY LONDON. STYLING DAVID A
EVANS. COPRICAPO JEAN PAUL GAULTIER. MAKE-UP THERESA DAVIES. HAIR
NATALIE SHAFII. 

Selezione a cura di Alessia Glaviano

Da Vogue Italia, n. 835, marzo 2020

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